Guida gratuita completa

Aspetto un figlio

Congedi, bonus, assegno unico, documenti del neonato — tutto quello che devi fare e chiedere, mese per mese, spiegato come si deve.

✦ 100% gratuita 🕐 18 min di lettura ✓ Aggiornato marzo 2026
Fonti: INPS · D.Lgs. 151/2001 · Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
5 mesi
congedo maternità
obbligatorio all'80%
~200€
assegno unico mensile
per figlio (ISEE basso)
1.000€
bonus nuovi nati
una tantum
⚡ In sintesi
🤰
5 mesi
congedo maternità
obbligatorio
💰
80%
dello stipendio
durante il congedo
👨
10 gg
congedo paternità
obbligatorio
📋
~204€
assegno unico max
al mese per figlio
🎁
1.000€
bonus nuovi nati
una tantum
🏫
3.600€
bonus nido max
annuo
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Panoramica

Il quadro completo: cosa ti spetta

Quando aspetti un figlio in Italia, hai diritto a una serie di tutele e aiuti economici. Il problema è che nessuno te li spiega tutti insieme. Sono sparsi tra INPS, Comune, datore di lavoro e Agenzia delle Entrate. Questa guida li mette in fila.

In sintesi, ecco cosa puoi ottenere:

Quanto puoi ricevere in un anno

Il pacchetto completo per un figlio nel 2026

Assegno unico (12 mesi)~2.445€
Bonus nuovi nati1.000€
Bonus nido (ISEE basso)fino a 3.600€
Congedo 5 mesi all'80%~6.000€
Valore potenziale primo anno ~13.000€
Esempio con ISEE sotto 17.000€ e stipendio medio. Gli importi reali variano.
💡 La cosa più importante: fai l'ISEE prima

Quasi tutti i bonus dipendono dall'ISEE. Più è basso, più ricevi. Senza ISEE, l'assegno unico scende a soli 58€ al mese. Fai la DSU il prima possibile — è gratuita al CAF o online con SPID.

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Lavoro e tutele

Congedi: quanto puoi stare a casa

I congedi si dividono in due categorie: quelli obbligatori (devi prenderli per legge) e quelli facoltativi (puoi scegliere se e quando usarli). Entrambi sono retribuiti.

Congedo di maternità obbligatorio

Sono 5 mesi totali, pagati all'80% dello stipendio dall'INPS. La formula standard è 2 mesi prima del parto e 3 dopo, ma puoi scegliere anche 1+4 o, con certificato medico, 0+5 (lavori fino all'ultimo giorno).

Il congedo obbligatorio spetta a tutte le lavoratrici dipendenti, pubbliche e private. Per le autonome e le libere professioniste le regole cambiano (vedi FAQ).

Congedo di paternità obbligatorio

Il papà ha diritto a 10 giorni di congedo retribuito al 100%, da usare entro i 5 mesi dalla nascita. Sono obbligatori — il datore di lavoro non può rifiutarli. Si possono prendere anche non consecutivi.

Congedo parentale facoltativo

Dopo il congedo obbligatorio, entrambi i genitori possono prendere il congedo parentale — un periodo aggiuntivo per stare con il figlio. Novità 2026:

PeriodoRetribuzioneFino a quando
Primi 3 mesi Novità 202680% dello stipendio6 anni del bambino
Successivi 6 mesi30% dello stipendio14 anni del bambino
Ultimi 2 mesiNon retribuiti14 anni del bambino
Totale massimo11 mesi tra i 2 genitori
📊 Congedo malattia del figlio: raddoppiano i giorni

Dal 2026, i giorni di permesso per malattia del figlio passano da 5 a 10 giorni all'anno per figli fino a 14 anni. Non sono retribuiti dal datore ma coperti da contribuzione figurativa INPS.

⚠️ Non perdere i 3 mesi all'80%

I 3 mesi di congedo parentale retribuiti all'80% si applicano solo a chi termina il congedo di maternità obbligatorio dal 1° gennaio 2025 in poi. Chi lo ha terminato prima ha condizioni diverse (2 mesi all'80% se terminato nel 2024, 1 mese se nel 2023).

Soldi e aiuti

Tutti i bonus per chi diventa genitore nel 2026

Ci sono almeno 5 misure economiche diverse. Alcune le chiedi all'INPS, altre al Comune. Ecco la mappa completa.

1. Assegno unico universale

È il contributo principale: un assegno mensile per ogni figlio a carico, dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni. L'importo dipende dall'ISEE.

ISEEImporto mensile per figlioAll'anno
Fino a ~17.000€~204€ Max~2.445€
~20.000€~172€~2.060€
~30.000€~130€~1.560€
~40.000€~85€~1.020€
Oltre ~46.500€ o assente~58€~700€

Maggiorazioni importanti: +50% per i figli sotto 1 anno di età, +50% per figli 1-3 anni se hai almeno 3 figli. Per figli con disabilità l'importo aumenta ulteriormente senza limiti di età.

💡 L'assegno unico si chiede dal 7° mese di gravidanza

Non aspettare che nasca il bambino. Se fai domanda dal 7° mese, le mensilità arretrate (dal 7° mese in poi) ti vengono pagate con i primi versamenti dopo la nascita. È come un piccolo premio alla nascita incluso.

2. Bonus nuovi nati (1.000€)

Un contributo una tantum di 1.000€ per ogni figlio nato o adottato nel 2026. Confermato dalla Legge di Bilancio 2026.

  • 📋
    ISEE massimo: 40.000€Serve un ISEE valido per il 2026 — fai la DSU prima della nascita
  • Entro 120 giorni dalla nascitaLa domanda va fatta entro questo termine — dopo perdi il diritto, senza possibilità di recupero
  • 📱
    Si chiede all'INPSOnline con SPID, al patronato, o chiamando il numero verde 803 164

3. Bonus asilo nido

Un contributo annuale per pagare il nido (pubblico o privato) per i figli sotto i 3 anni. L'importo dipende dall'ISEE:

ISEEBonus annuo
Fino a 25.000€fino a 3.600€ Max
Da 25.001€ a 40.000€fino a 2.500€
Oltre 40.000€fino a 1.500€

4. Assegno di maternità dei Comuni

Per le mamme disoccupate o senza altra indennità di maternità: 5 mensilità da 413€ ciascuna, per un totale di circa 2.066€. Serve un ISEE sotto 20.668€. Si chiede al Comune di residenza.

5. Bonus mamme lavoratrici

Per le mamme che lavorano con almeno 2 figli (il più piccolo sotto 10 anni): 60€ al mese in busta paga, fino a 720€ l'anno. Serve un ISEE sotto 40.000€. È automatico — lo calcola il datore di lavoro a dicembre.

6. Carta acquisti

Per i genitori di bambini sotto 3 anni: una card da 40€ al mese (accreditati ogni 2 mesi) per spesa, bollette e farmacia. Si chiede alle Poste.

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Dopo la nascita

Documenti da fare per il neonato

Quando nasce un bambino, hai una serie di adempimenti da fare — quasi tutti entro i primi 10 giorni. Ecco la lista in ordine.

1
Dichiarazione di nascita (entro 10 giorni)

La fai direttamente in ospedale, oppure all'Ufficio di Stato Civile del Comune. L'ospedale di solito ti aiuta a compilarla — servono documenti d'identità di entrambi i genitori.

2
Codice fiscale

Lo richiedi all'Agenzia delle Entrate con il certificato di nascita. In molti ospedali lo fanno direttamente loro — chiedi prima del parto se è previsto.

3
Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale

Con il codice fiscale, vai all'ASL del tuo Comune per iscrivere il bambino e scegliere il pediatra di base. È gratuito e dà accesso a tutte le cure.

4
Carta d'identità (CIE)

Non è obbligatoria subito, ma serve per viaggiare fuori dall'Italia. Si fa al Comune. Per volare fuori dall'UE serve il passaporto (firmato da entrambi i genitori).

5
Domanda assegno unico + bonus nuovi nati

Con SPID e ISEE pronti, fai domanda all'INPS online. Per l'assegno unico puoi aver già fatto domanda dal 7° mese. Il bonus nuovi nati va chiesto entro 120 giorni.

🪪
Preparazione

Cosa portare in ospedale

Prepara la borsa con anticipo — dal 7°-8° mese è meglio averla pronta. Ecco la checklist divisa per categorie.

Documenti (fondamentale)

  • 🪪
    Carta d'identità di entrambi i genitoriServe per la dichiarazione di nascita
  • 💳
    Tessera sanitariaLa tua — serve per il ricovero
  • 📋
    Cartella clinica della gravidanzaEsami, ecografie, gruppo sanguigno, piano del parto se l'hai fatto
  • 💍
    Certificato di matrimonio o stato di famigliaSe non siete sposati, entrambi i genitori devono presentarsi per il riconoscimento

Per la mamma

  • 👕
    Camicia da notte aperta sul davanti (x2)Serve per l'allattamento — preferisci bottoni o zip
  • 🩴
    Ciabatte, vestaglia, biancheria comodaMutandine a rete/usa e getta sono le più pratiche post-parto
  • 🧴
    Prodotti igiene personaleAssorbenti post-parto (quelli normali non bastano), sapone, spazzolino

Per il neonato

  • 👶
    Body, tutine, calzini, cappellino (x3-4)Taglia 0-1 mese. L'ospedale spesso fornisce il primo cambio, ma meglio averne di scorta
  • 🚗
    Seggiolino auto (ovetto)Obbligatorio per legge per portarlo a casa. Deve essere omologato e già montato in auto
  • 🧷
    Pannolini taglia 1 e salviettineL'ospedale di solito ne fornisce per la degenza, ma portane un pacchetto di riserva
Da non fare

Errori che fanno quasi tutti

❌ Non fare l'ISEE in tempo
Senza ISEE aggiornato al 2026, l'assegno unico scende a soli 58€/mese. Puoi recuperare gli arretrati solo se presenti la DSU entro il 30 giugno. Dopo, perdi mesi di differenza.
❌ Non chiedere il bonus entro 120 giorni
Il bonus nuovi nati da 1.000€ ha un termine perentorio. Dopo 120 giorni dalla nascita il diritto decade — non c'è modo di recuperarlo.
❌ Aspettare la nascita per tutto
L'assegno unico si chiede dal 7° mese di gravidanza. Lo SPID puoi farlo mesi prima. L'ISEE anche. Se aspetti che nasca il bambino, poi non hai tempo per nulla.
❌ Non sapere del congedo parentale all'80%
Molte famiglie non sanno che i primi 3 mesi di congedo facoltativo dal 2026 sono pagati all'80%. Li perdono o li prendono dopo, quando l'indennità è scesa al 30%.
⚠️ L'errore più costoso: non combinare tutti i bonus

Assegno unico, bonus nido, bonus nuovi nati, carta acquisti e bonus mamme sono tutti cumulabili. Non è uno o l'altro — puoi riceverli tutti. Ma devi fare domanda per ognuno separatamente. Chi non lo sa, perde migliaia di euro.

Risposte rapide

Domande frequenti

Sì, ma con regole diverse. Le lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS hanno diritto a 5 mesi di indennità di maternità all'80% del reddito, a patto di avere almeno 1 mese di contributi nei 12 mesi precedenti. Le libere professioniste con cassa previdenziale propria (avvocate, mediche, ecc.) ricevono l'indennità dalla loro cassa — gli importi variano. In tutti i casi, non c'è un divieto di lavorare, ma l'indennità copre i 5 mesi.
Sì, spetta a tutti. L'assegno unico universale è davvero universale — spetta a dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati. L'unica cosa che cambia è l'importo, che dipende dall'ISEE. Senza ISEE ricevi il minimo (circa 58€/mese).
Sì, i mesi facoltativi sono condivisi. Gli 11 mesi di congedo parentale si dividono tra i due genitori come preferiscono. Il padre può prenderne fino a 7 (se la madre ne prende almeno 3, e viceversa). I 3 mesi all'80% spettano a ciascun genitore individualmente — quindi in teoria la coppia può avere 6 mesi totali all'80%.
No. Durante il congedo parentale non puoi svolgere attività lavorativa. Se lavori, perdi il diritto all'indennità per i giorni in questione. Il congedo si può però prendere anche a ore o a giorni — non è obbligatorio che sia continuativo.
No. Il congedo di paternità obbligatorio, il congedo parentale e l'assegno unico spettano al padre indipendentemente dal matrimonio, purché il figlio sia riconosciuto. Per la dichiarazione di nascita, se non siete sposati, entrambi i genitori devono presentarsi.
Sì, nella maggior parte dei casi. L'assegno unico richiede residenza in Italia e cittadinanza UE con diritto di soggiorno, oppure permesso di soggiorno di lungo periodo per extracomunitari. Per l'assegno di maternità dei Comuni le regole possono variare — verifica nel tuo Comune. Il bonus nuovi nati e il bonus nido seguono le stesse regole dell'assegno unico.
No, salvo eccezioni molto rare. Il divieto di licenziamento copre tutto il periodo della gravidanza fino al compimento di 1 anno di vita del bambino. Le eccezioni sono: colpa grave, cessazione dell'attività dell'azienda, o scadenza del contratto a termine. Il licenziamento intimato in violazione di questo divieto è nullo.
No, è esente. L'assegno unico non fa reddito e non va dichiarato nella dichiarazione dei redditi. Anche il bonus nuovi nati e il bonus nido sono esenti da IRPEF.

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