Cos'è il TFR (la liquidazione)
Il TFR — Trattamento di Fine Rapporto — è una parte del tuo stipendio che il datore di lavoro mette da parte ogni mese, anziché pagarla subito. La ricevi tutta insieme quando finisce il rapporto di lavoro.
In pratica è un risparmio forzoso: ogni anno il datore accantona circa il 6,91% della tua retribuzione lorda — che equivale più o meno a una mensilità. Dopo 10 anni di lavoro, hai accumulato circa 10 mensilità di stipendio. Questo gruzzolo ti viene pagato quando te ne vai.
Il TFR è retribuzione differita — sono soldi tuoi, guadagnati mese per mese, che invece di arrivare in busta paga vengono accantonati. Ti spettano sempre, qualunque sia il motivo della cessazione: dimissioni, licenziamento (anche per giusta causa), pensione, o anche in caso di decesso (va agli eredi).
Come si calcola il TFR
La formula è stabilita dall'articolo 2120 del Codice Civile. Non è complicata:
Ogni anno si accantona: retribuzione annua lorda ÷ 13,5. Con una RAL di 25.000€, la quota è circa 1.851€/anno. A questa si sottrae il contributo INPS dello 0,5% (125€), quindi la quota netta è ~1.726€.
Il TFR accantonato viene rivalutato ogni anno del 75% dell'inflazione ISTAT + 1,5% fisso. Con un'inflazione al 2%, la rivalutazione è del 3%. Questo protegge il tuo TFR dalla perdita di potere d'acquisto. Sulla rivalutazione si paga un'imposta del 17%.
Stima del tuo TFR
lordo e netto
Stima indicativa. L'importo reale dipende dalla retribuzione utile TFR (non sempre uguale alla RAL), dalla rivalutazione ISTAT effettiva e dall'aliquota media IRPEF calcolata dall'Agenzia delle Entrate.
Personalizza — GratisEsempio concreto
Quota annua: 30.000 ÷ 13,5 = 2.222€ (meno contributo INPS 0,5% = ~2.072€ netti). In 8 anni: ~16.578€ lordi + rivalutazione ~1.660€ = ~18.238€ lordi. Dopo la tassazione separata (~23%): TFR netto circa 14.500€.
Come viene tassato il TFR
Il TFR non si somma al reddito dell'anno in cui lo ricevi. Ha una tassazione separata, più vantaggiosa rispetto all'IRPEF ordinaria. L'aliquota dipende dal reddito medio degli ultimi anni.
| Dove va il TFR | Tassazione | Note |
|---|---|---|
| In azienda | Tassazione separata (~23%) | Aliquota media calcolata sugli ultimi 5 anni |
| Fondo pensione | Dal 15% al 9% | Scende di 0,3% per ogni anno di adesione dopo il 15° |
| Rivalutazione annua | 17% fisso | Si paga ogni anno, non alla cessazione |
Se il TFR fosse tassato insieme al reddito dell'anno, finiresti in uno scaglione IRPEF altissimo (perché ricevi in un colpo solo anni di stipendio). La tassazione separata evita questo problema calcolando un'aliquota media più bassa.
Quando ricevi il TFR
Il TFR viene pagato alla cessazione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia il motivo. I tempi:
| Settore | Tempi pagamento |
|---|---|
| Privato | 30-45 giorni dalla cessazione (prassi) |
| Pubblico — pensione per limiti | 12 mesi + 90 giorni (dal 2027: anticipato di 3 mesi) |
| Pubblico — dimissioni | 24 mesi + 90 giorni |
| Pubblico — inabilità/decesso | 105 giorni |
Se il TFR non arriva entro tempi ragionevoli, manda una diffida scritta (raccomandata o PEC). Se non basta, rivolgiti a un sindacato o avvocato del lavoro. Hai 5 anni dalla cessazione per far valere il tuo diritto. Se l'azienda è insolvente o fallita, interviene il Fondo di Garanzia INPS.
Anticipo del TFR: quando e come richiederlo
Puoi chiedere un anticipo del TFR senza dover aspettare la fine del rapporto. Ma ci sono condizioni precise:
Per quali motivi puoi chiederlo
Per te o per i tuoi figli. Serve documentazione (compromesso, atto notarile).
Interventi chirurgici, terapie, spese mediche importanti — per te o per i familiari a carico.
Per finanziare periodi di congedo dal lavoro previsti dalla legge.
TFR in azienda o fondo pensione?
Quando vieni assunto, hai 60 giorni per decidere dove destinare il TFR. Se non scegli, scatta il silenzio-assenso: il TFR va automaticamente al fondo pensione di categoria.
| In azienda | Fondo pensione | |
|---|---|---|
| Tassazione finale | ~23% (media IRPEF) | Dal 15% al 9% |
| Rivalutazione | 75% inflazione + 1,5% | Dipende dal fondo (potenzialmente superiore) |
| Anticipo | Dopo 8 anni, max 70% | Dopo 8 anni, fino al 75% (più flessibile) |
| Rischio | Azienda insolvente (c'è fondo garanzia) | Oscillazioni di mercato |
| Quando lo ricevi | Alla cessazione | Alla pensione (o prima con limiti) |
| Deducibilità extra | No | Sì, fino a 5.300€/anno (2026) |
Se sei giovane e hai un orizzonte lungo (20+ anni alla pensione), il fondo pensione conviene quasi sempre — risparmi dal 6% al 14% di tasse sul TFR e accumuli una pensione integrativa. Se sei vicino alla pensione o pensi di cambiare spesso lavoro, il TFR in azienda ti dà più liquidità immediata.